Gli spogliatoi di Novara-Crotone - I AM CALCIO CROTONE


Gli spogliatoi di Novara-Crotone

La voce dei protagonisti
La voce dei protagonisti
NovaraSerie B

E' un Aglietti che vede il bicchiere mezzo pieno quello che si presenta ai giornalisti al termine della gara pareggiata coi crotonesi: "La squadra meritava più dell'1-0 con cui si è chiuso il primo tempo, avevamo fatto molto bene. Abbiamo dato tutto, quindi non ho niente da dire sotto questo punto di vista ai ragazzi. Siamo stati alla pari di una squadra che sta bene, calando un po' alla distanza. Mi spiace aver preso gol in apertura di ripresa, probabilmente se avessimo resistito 15 minuti si sarebbero aperti dei varchi interessanti per il nostro contropiede". Riguardo alle condizioni di Manconi, uscito al termine della prima frazione: "Jacopo ha avuto un riacutizzarsi del problema al polpaccio di Cesena. Dopo uno scatto ha sentito che qualcosa non andava ed è rientrato negli spogliatoi che addirittura camminava male". Un collega chiede al tecnico se il cambio di modulo degli ospiti ad inizio ripresa abbia scompaginato i piani azzurri: "In effetti abbiamo subito l'uomo fra le linee, anche perché Radakovic non riusciva a spostarsi di qua e di là, perché finora ha giocato molto poco. Certo, spiace molto aver preso gol con una palla in uscita, a freddo, con un tiro da lontano. Tomas ha detto che la conclusione è passata sotto molte gambe e l'ha vista in ritardo, non sembrava un tiro irresistibile. Ho l'amaro in bocca per il risultato, però avevamo problemi importanti e tutto sommato abbiamo fatto bene. Loro sono una squadra molto tecnica e messa bene in classifica, il risultato è giusto. Abbiamo fatto un tempo a testa, noi meglio nel primo e loro nella ripresa. Peccato, perché se avessimo concretizzato il 2-0 sarebbe stata un'altra partita. La classifica comunque la vedete tutti, è un elastico. Abbiamo perso punti rispetto a chi ci precede, mentre altri non hanno vinto sotto di noi. Bisogna avere i nervi saldi e noi non molleremo".

Accanto al tecnico di San Giovanni Valdarno siede Massimo De Salvo che, come al solito, era stato il primo ad arrivare in sala stampa. Dopo aver ascoltato il mister e averlo salutato, rilascia due dichiarazioni volanti prima di lasciare spazio al tecnico rossoblù Drago: "E' stato un ottimo primo tempo, anche migliore di quello che mi aspettavo, visto l'avversario e le condizioni in cui siamo arrivati a questa delicata sfida dopo una settimana terribile. Secondo me a livello mentale abbiamo pagato molto il loro gol un po' sciocco. Abbiamo fatto comunque la nostra gara, sinceramente avevo il timore che il gruppo pagasse dazio ancor di più per le assenze. Abbiamo avuto due giocatori con lesioni al crociato in una settimana. Problemi nella preparazione? No, lo escludo per questo tipo di infortuni".

E' la volta di Drago dire la sua sulla gara da poco terminata: "Abbiamo provato a vincere sempre e lo si vede anche dal gol subito, preso su una ripartenza che è una cosa non comune per chi gioca in trasferta. Siamo stati padroni completi del campo, creando molto. Abbiamo affrontato una squadra forte che ha molta più esperienza del Crotone: il 70% della nostra rosa non ha mai giocato in questa categoria e questo testimonia il grande lavoro che abbiamo fatto fino ad oggi. Al tempo stesso non ci vogliamo fermare, perché questi sono ragazzi affamati e che vogliono arrivare, come il loro allenatore. Ad inizio stagione ci davano tutti come spacciati, ora siamo lì al tavolo dei grandi e ci vogliamo restare. Abbiamo fatto un grande secondo tempo; ho arretrato Bernardeschi dietro a Pettinari nel 4-2-3-1 ed è stata una buona mossa. Per quanto riguarda il Novara, io credo sia una squadra di qualità in una posizione di classifica non idonea alle sue caratteristiche e potenzialità. L'aspetto negativo è che dei giocatori abituati ad un altro tipo di classifica e obiettivi potrebbe trovarsi in difficoltà ad inseguire un obiettivo diverso rispetto a squadre che ne avevano la consapevolezza ad inizio stagione".

Stefano Calabrese