Eccellenza - Commento, risultati e classifica dopo la 26esima giornata

E' già tempo di verdetti: la 26esima giornata sorride al Roccella, squadra autentico capolavoro di Achille Giannetti, che dopo tanti anni costellati da ingenti investimenti senza aver ottenuto i risultati sperati, riesce a scrivere un pezzo di storia roccellese, difficilmente riscrivibile in righe migliori e paradossalmente con un'oculata gestione del portafoglio, rispetto alle ultime stagioni finanziarie: quando il successo sportivo si coniuga a quello economico. Il patron rossoblu regala la festa a Roccella, che conquista la Serie D con 4 giornate d'anticipo, in virtù del pareggio, sufficiente per la matematica promozione, ottenuto sul campo del San Lucido, nei panni del sacrificio di Ifigenia, costretto ad assistere alla festa degli avversari, malgrado siano stati inchiodati sullo 0-0 dai padroni di casa, apparsi volitivi e pericolosi in più di un'occasione. Mentre si materializza il trionfo del Roccella, nel frattempo il Caton Gallico coglie la sesta vittoria consecutiva tra le mura amiche del Lo Presti, regolando la pratica Nausicaa con un poker firmato Monorchio e Cormaci, che rendono illusorio il momentaneo pareggio su rigore di Ortolini. Tra la squadra del duo Cartisano-Violante spicca la nota positiva Giuseppe Calarco, ormai pienamente recuperato, giocatore decisivo per la sua duttilità nello scacchiere tattico di Franceschini. Appaiato al Gallico Catona, un Guardavalle spento, trafitto da un duro colpo a Sersale (1-0). Il Sambiase si propone nelle zone alte in vista dei playoff (conquistando Isola Capo Rizzuto, 1-2) e coltiva il sogno di spodestare il Castrovillari (vittorioso 2-1 contro il Corigliano e nuova seconda forza del campionato), il Caton Gallico e il Guardavalle, mettendo di mira il secondo posto: ma deve guardarsi anche dal ritorno della Taurianovese, che non molla. Salgono anche le quotazioni della Palmese, che batte la Paolana con un 3-1 che non lascia spazio a repliche. Si spengono i sogni del Bocale, sconfitto ad Acri: la formazione di Lo Gatto, malgrado la superiorità numerica, è protagonista di due peccaminose disattenzioni difensive, sulle quali Cavatorti e Carrieri non perdonano e ringraziano. Riguardo alle zone più basse del campionato, se il Bocale è quasi salvo, molto da dire hanno ancora Corigliano Schiavonea e San Lucido, vogliose di riscatto per dare un senso ad una stagione sin qui molto deludente. Nulla da fare per l'Audace Rossanese: la Taurianovese piega le ultime resistenze di una formazione quasi rassegnata alla retrocessione.
Di seguito risultati e classifica, 26esima giornata (cliccare sui link)
