Catania - Crotone: non finiscono le proteste e i botta e risposta

Non si placa il botta e risposta a distanza tra Catania e Crotone nel post gara.
Dopo il comunicato stampa dell'A.D. del Crotone Gianni Vrenna che di seguito riportiamo, dal sito FC Crotone, arriva la risposta immediata della società siciliana che dal proprio sito pubblica un comunicato stampa.
Partiamo con ordine nella giornata di mercoledì dal proprio sito ufficiale il Crotone Calcio rendeva noto tale comunicato stampa nei conronti dell'A.D. del Catania Pablo Cosentino:
“A prescindere dal risultato della gara, non può e non deve capitare quello che è invece successo al ‘Massimino’ contro il Catania ad opera dell’amministratore delegato Cosentino al rientro delle squadre negli spogliatoi alla fine del primo tempo ed in chiusura di gara.
Il signor Cosentino –prosegue Gianni Vrenna- non può assumere atteggiamenti minacciosi ed intimidatori nei confronti della nostra dirigenza e penso che avrebbe meritato una sanzione maggiore rispetto a quella che gli è stata applicata.
Non abbiamo mai parlato di direzioni arbitrali e penso sia il caso di non farlo anche ora. Gli arbitri – continua l’ad del Crotone- sono una componente essenziale del nostro gioco ed è giusto che ognuno possa svolgere con la massima serenità il proprio lavoro. Questo non vuol dire che anche nel recente passato non ci siano stati degli episodi che mi hanno lasciato con l’amaro in bocca, come avvenuto contro il Bologna con due reti nostre valide, annullate ingiustamente, ma non mi sono mai permesso di chiamare al telefono il numero 1 della Lega Serie B, Andrea Abodi, per lamentarmi dei torti subiti.
Un plauso – afferma Gianni Vrenna- rivolgo invece agli spettatori del settoreTribuna del ‘Massimino’ e alle due tifoserie, quella del Crotone e quella delCatania, che si sono comportate in modo egregio sugli spalti dimostrando passione, sostegno e civiltà.
Il Football Club Crotone ha sempre impartito lezioni di civiltà e maturità quando gioca tra le mura amiche, accogliendo in modo eccellente le dirigenze delle squadre ospiti. L’educazione allo sport – conclude l’ad rossoblù- ed in questo caso al calcio, è un valore che deve essere perseguito da tutti, e noi società sportive siamo le prime a dover dare il buon esempio perché il calcio è sinonimo di passione, divertimento e socializzazione.
Immediata ieri la risposta del Catania Calcio tramite comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito:
"Il Calcio Catania non accetta insegnamenti in termini di ospitalità e lealtà sportiva da parte di nessuno, tantomeno dal signor Vrenna, e respinge totalmente le accuse avanzate con un comunicato stampa, diffuso ieri, dal Crotone Football Club. Abbiamo inoltrato richiesta di risarcimento per i danni arrecati alla struttura dello spogliatoio “ospiti” dello stadio Angelo Massimino da parte dei tesserati del Crotone. Su questi presupposti, le “lezioni di civiltà e maturità” da parte della società calabrese sono evidentemente smentite dai fatti."
Insomma continua a tener banco questo botta e risposta tra le due società. Gli unici a vincere in questo caso sono state le due tifoserie, esempio di fratellanza e gmellaggio che da sempre deve distinguere il calcio e allontanarlo dai falsi miti che lo circondano e che lo deturpano.
Vedremo come andrà a finire, intanto sabato per gli 'squali' delicata trasferta a Vicenza, in cerca di quei tre punti che farebbero allontanare la società pitagorica dall'ultimo posto in classifica.
