Questo non è calcio... - I AM CALCIO CROTONE


Questo non è calcio...

Questo non è calcio
Questo non è calcio
CosenzaTerza Categoria

Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di una partita e di una tragedia. Cerchiara-Cropalati, importantissimo incontro, match di cartello di questo turno di terza categoria, visto la prima posizione in graduatoria degli ospiti e la seconda dei locali. Partita, che sarebbe stata fondamentale, sennonchè neanche ventiquattro ore prima, un componente della comunità di Cerchiara, si era tolto la vita, dandosi fuoco, proprio davanti all'ingresso dello stadio dove ogni domenica i tifosi entrano per prendere posto sulle gradinate. Per la società locale, che aveva fatto richiesta presso la lega, richiesta anche accolta in parte, di rinvio della partita, sarebbe stato poco rispettoso, con tutte le ragioni di questo  mondo, giocare con le ceneri sparse per strade, e gli indumenti del concittadino ancora presenti vicino allo stadio. Ma per effettuare questo rinvio doveva esserci l'accordo anche con l'altra società in questione, il Cropalati, che non era d'accordo sul rinviare la partita , anche se le cause di questo  rifiuto, non sono del tutto chiare. Il Cerchiara, dal canto suo, ha preferito perdere a tavolino e mantenere il decoro ed il rispetto nei confronti del dolore e della disperazione di chi ha compiuto un gesto estremo come quello del suicidio. Il calcio non dovrebbe essere solo competitività e gusto della vittoria, ma soprattutto rispetto per l'avversario e solidarietà nei confronti delle altre società che attraversano periodi difficili. Questa la ricostruzione dei fatti, secondo la dirigenza della squadra di casa. Siamo disponibili ad ascoltare e pubblicare entrambe le versioni delle due società.

Angelo Meringolo